Scopri
Italian taste

Delizie invernali: la cucina vegan italiana 

Viaggio attraverso le specialità vegane invernali, realizzate con ingredienti del territorio italiano, che rivela un mondo di piaceri gastronomici senza dover rinunciare alla sostenibilità e alla bontà.

La cucina italiana mediterranea è sempre stata considerata molto vicina a quella vegana sia per tradizione culinaria, sia per gli ingredienti delle ricette. L’utilizzo di verdure e ortaggi freschi di stagione, la prevalenza dell’olio d’oliva e le tante insalate e zuppe che da sempre contraddistinguono la cucina italiana permettono di rendere vegani con pochi accorgimenti molti piatti della tradizione. 

Zuppe di stagione

Niente riscalda il cuore come una zuppa fumante nelle fredde giornate invernali. In Italia, la zuppa di legumi, come quella di lenticchie o di ceci, è una delizia che si adatta perfettamente alla cucina vegana. Con lenticchie provenienti dalla zona umbra o toscana e le tante varietà di ceci locali, arricchiti da carote e sedano e da verdure di stagione come cavoli, è possibile mettere in tavola piatti nutrienti e ricchi di sapore. Ma se cercate una minestra con un gusto più marcato e di grande effetto provate la Zuppa di porri, funghi, zucca e topinambur.

La pasta con verdure, ortaggi e legumi

L’Italia è celebre in tutto il mondo per la pasta e sono tantissime le opzioni vegane con verdure e, naturalmente, i legumi. Uno dei classici della cucina italiana è la pasta e fagioli, che può essere preparata con fagioli borlotti, cannellini o qualsiasi altra varietà di fagioli che nella stagione fredda vengono venduti essiccati. Prepara con passata di pomodoro, aglio, rosmarino e olio extravergine di oliva, questa pietanza è una vera delizia che unisce tradizione e sapore. Sono invernali molti ortaggi della famiglia delle crucifere di cui fanno parte tutti i cavoli: riccio, nero, rosso, verza, cappuccio, broccolo o cavolfiore. Con il cavolo nero, per esempio, si preparano paste deliziose: va pulito e tagliato a pezzetti, fatto stufare e sfaldare per 20 minuti a fuoco lento in una pentola con due bicchieri d’acqua, prima di aggiungere la pasta corta e 1 altro bicchiere d’acqua bollente e far cuocere al dente. Per la mantecatura aggiungete olio, odori e pepe. Di grande effetto è anche la pasta con il ragù di lenticchie, qui realizzata con i paccheri.

La polenta

Di mais o di grano saraceno, meglio se biologica, la polenta è una pietanza-base perfetta per un’infinità di piatti invernali. Si può accompagnare con funghi porcini, ragù di seitan, crema di zucca o con una ratatouille di verdure fresche di stagione. Ma si può usare anche come base per delle torte di verdura al posto delle patate, basta unire all’impasto broccoli e cavolfiori precedentemente sbollentati, mettere l’impasto in una teglia unta d’olio extravergine di oliva e passare al forno a 200 gradi finché la superficie non risulta gratinata.

Sformati e polpette di verdure

Le verdure di stagione sono l’ingrediente per sformati d’ogni genere, basta utilizzare una pasta brisé preparata con olio extravergine d’oliva o una base di patate lesse. Oppure potete optare per una “frittata” sostituendo le uova con farina di ceci e acqua faba, ovvero il liquido di governo o di cottura dei ceci opportunamente montato. E siccome tutte le verdure sono “polpettabili” dopo essere state lessate o cotte al vapore, schiacciate e mescolate con pangrattato, le possibilità per realizzare piatti sfiziosi come queste polpette al cavolfiore, sono infinite. 

Aggiungi ai preferiti
Copyright © 2024 Cuciniamo S.r.l. - P.iva e Cod. Fisc. 11653660966 Tutti i diritti riservati. Privacy policy | Cookie policy | Personalizza