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Italian taste

I gusti esclusivi delle Feste: caviale, ostriche e altri tesori gastronomici

Esploriamo le eccellenze culinarie delle Feste: dalla raffinatezza del caviale agli aromi inconfondibili delle ostriche e dei deliziosi tesori gastronomici italiani.

Le festività portano con sé un’atmosfera di gioia, condivisione e, naturalmente, un’abbondanza di prelibatezze culinarie. Tra i cibi più iconici e indulgenti che adornano le tavole delle feste, due protagonisti risplendono per la loro pregiata raffinatezza: il caviale e le ostriche. 

Questi tesori culinari non solo deliziano anche i palati più esigenti, ma aggiungono anche un tocco di lusso alle nostre tavole delle Feste.

Il caviale, con le sue perle lucenti e il gusto ricco ma delicato, è da secoli sinonimo di lusso gastronomico. Ottenuto dalle uova di diverse specie di storione, questo tesoro marino viene spesso servito su piccoli blinis o con accorgimenti minimi per esaltare la purezza di sapore. Il suo gusto leggermente salato e burroso è una sinfonia per i sensi, rendendo ogni boccone un’esperienza da ricordare. 

Ci sono anche delle regole precise per la degustazione: 

  • la regola principale riguarda il cucchiaino con cui servirlo: il caviale, infatti, non deve mai entrare a contatto con i metalli, che ne alterano il sapore. L’ideale sono i caratteristici cucchiaini in madreperla, ma vanno bene anche in vetro o, se proprio non c’è un’alternativa sostenibile, in plastica. Non possedete nulla di adatto? Gli esperti consigliano di metterlo sul dorso della mano, per farlo scaldare: lo gusterete al meglio e non vene pentirete.
  • Quanti grammi vanno serviti, per persona? Di solito, si parte da almeno 30 grammi a testa.
  • A quale temperatura va servito il caviale? Come praticamente tutti i cibi di qualità, anche il caviale non va servito freddo. Meglio toglierlo dal frigorifero tra i cinque e i dieci minuti prima di servirlo.
  • Come presentarlo a tavola? Esistono bellissimi porta-caviale in argento, ma se preferite una soluzione più semplice optate per una boule di vetro, riempita di ghiaccio.

Tutti i sapori pieni si sposano bene con il caviale, quindi via libera a riccioli di burro, crostini o blinis anche loro spalmati di burro, ma anche a uova sode, patate o deliziose capesante

Accanto al caviale, le ostriche emergono come un’altra delizia culinaria amata durante le festività. Questi molluschi delicati e raffinati offrono una combinazione unica di gusto salmastro e dolce, insieme a una consistenza liscia e succulenta. Spesso servite fresche con una spruzzata di limone o accompagnate da salse leggere, le ostriche aggiungono un tocco di raffinatezza e freschezza a qualsiasi banchetto festivo. Insieme allo chef Stefano Riva, abbiamo preparato un’ostrica con gelatina di Prosecco, perfetta per le festività.

Mentre caviale e ostriche regnano sovrani tra i cibi prelibati delle Feste, non possiamo dimenticare altri tesori gastronomici che aggiungono valore alle tavole natalizie. In Italia, uno dei più diffusi è il tartufo che, con il suo aroma terroso e avvolgente, è tra i favoriti di chi cerca l’eccellenza culinaria durante le celebrazioni. Ottimo con dei semplici tagliolini, riesce a impreziosire anche piatti più complessi come degli ottimi ravioli con ripieno di carbonara. Non è festa senza un dolce tipico. Uno dei nostri dolci del Natale per eccellenza è senz’altro il panettone artigianale, tipico della città di Milano. Con la sua soffice consistenza arricchita da frutta candita e frutta secca (ma anche cioccolato pregiato e un’infinità di altri gusti creativi e meno tradizionali) il panettone artigianale incanta i palati con la sua cremosità e complessità di gusto.

Il caviale e le ostriche made in Italy

In Italia, la produzione di caviale è un’eccellenza che in pochi conoscono. Siamo abituati ad associare il caviale a Paesi come la Russia o l’Iran, ma anche in Italia possiamo vantare una produzione di caviale di tutto rispetto. Nel nord Italia, in particolare in Lombardia e Veneto, ci sono le maggiori produzioni di caviale di alta qualità italiano. Calvisius, Adamas, Cru Caviar e Giaveri sono solo alcuni dei nomi più noti a livello mondiale di caviali made in Italy.

Per quanto riguarda le ostriche, l’Italia ha alcune aree costiere dove vengono coltivate. Tra le zone che, negli ultimi anni, regalano le maggiori soddisfazioni, abbiamo la Sacca degli Scardovari, a Porto Tolle, nel Parco Regionale del Delta del Po, un’area naturale fluviale di 54mila ettari in Emilia-Romagna. Da qui arriva la deliziosa e carnosa ostrica rosa. 

facebook.com/CruCaviar
facebook.com/SanMicheleOyster

Dal sapore sapido e intenso sono invece le ostriche pugliesi della laguna di Varano, all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Da qui proviene l’ostrica di San Michele.

Anche la laguna di Orbetello in Toscana e alcune aree della Sicilia sono conosciute per la produzione di ostriche, mentre in Liguria troviamo le deliziose ostriche verdi, molto profumate e sapide, nate dal lavoro instancabile dei miticoltori del Golfo dei Poeti, nella provincia di La Spezia.

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