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Italy on the road

Alla scoperta dei tesori di Treviso: dove storia, sapori e fiumi si intrecciano

Benvenuti a Treviso, una gemma nascosta nel nord-est d’Italia che incanta i visitatori con la sua bellezza storica e la ricchezza dei sapori locali.

Questa città del Veneto, affacciata sul fiume Sile e ricca di risorgive essenziali per la coltivazione del suo prodotto di punta, il radicchio, è un paradiso per gli amanti del cibo e per coloro che desiderano immergersi in una cultura ricca di tradizioni gastronomiche. Treviso incanta con le sue strade acciottolate, i canali serpeggianti e i ponti che offrono uno spettacolo visivo senza pari.

Passeggiando tra le vie del centro

Il centro storico di Treviso è un gioiello da scoprire a piedi. 

Le sue strade fatte di ciottoli, i canali che attraversano la città e gli edifici rinascimentali creano un’atmosfera incantevole. Lungo il fiume Sile potrete godervi una rilassante passeggiata o un giro in bicicletta immersi nella tranquillità della natura.

Che cosa vedere a Treviso 

Tra le attrazioni imperdibili, spicca il Duomo di Treviso, con la sua maestosa facciata e gli affreschi all’interno che raccontano secoli di storia. 

Interessanti anche le mura del 1509, volute dalla Serenissima Repubblica di Venezia (di cui Treviso faceva parte, sulla terraferma) per difendere la città dagli attacchi delle truppe spagnole. Il leone simbolo dell’antico potere veneziano è particolarmente visibile sulle porte di ingresso alla città, come la Porta San Tommaso, realizzata in bianchissima pietra d’Istria. La facciata presenta delle fenditure: un tempo ospitavano i tiranti che servivano a muovere l’antico ponte levatoio.

Addentrandosi nel centro storico si arriva alla magnifica Piazza dei Signori: è il cuore della città e naturalmente ospita il Palazzo del Podestà (costruito tra il 1185 e il 1268) e il Palazzo dei Trecento, ovvero l’edificio in cui veniva amministrata la giustizia cittadina.

Poco distante c’è una fontana dal nome e dalla storia curiosa: la celebre Fontana delle Tette risale al 1559, anche se quella odierna purtroppo è una ricostruzione, resasi necessaria dopo che le truppe napoleoniche la danneggiarono gravemente. All’epoca della sua costruzione, voluta dall’allora allora podestà di Treviso, la fontana aveva una funzione speciale: ogni anno, per celebrare l’elezione del podestà, dal suo seno sgorgavano da una parte vino bianco e dall’altra vino rosso, per ben tre giorni, affinché tutti i cittadini si potessero servire gratuitamente.

Il fascino dei fiumi e dei ponti incantevoli

Il fiume Sile, con le sue acque limpide di risorgiva, è l’arteria che dona vita alla città. Passeggiare lungo le sue rive permette di ammirare scorci pittoreschi e di respirare la tranquillità che solo l’acqua sa regalare.

I canali, simili a venature che attraversano il tessuto urbano, sono un elemento distintivo di Treviso. Ponti in pietra si avvicendano lungo i canali, offrendo panorami romantici e suggestivi. Tra questi, il ponte di via Roma vi darà accesso alla Riviera Santa Margherita, la più nota e affascinante della città. Per un pizzico di cultura andate invece a vedere il Ponte Dante, così chiamato in onore del Sommo Poeta, che nella Divina Commedia cita proprio questo punto di Treviso, cioè quello in cui si incontrano il Sile e il Cagnan (cioè il Cagnan Grande, uno dei canali in cui il secondo fiume cittadino, il Botteniga, si dirama quando penetra all’interno della città).

Da non perdere, per un aperitivo serale, è invece l’area della Pescheria, con la bellissima Ca’ dei Carraresi, mentre è d’obbligo una passeggiata lungo il suggestivo Canale dei Buranelli, con il suo affascinante Ponte della Malvasia.

Il tesoro culinario: Radicchio Tardivo di Treviso IGP

Il Radicchio Tardivo di Treviso IGP è una delizia unica che caratterizza la gastronomia locale. La sua forma slanciata e le foglie croccanti nascondono un sapore leggermente amaro, arricchito da un tocco dolce derivato dalla sua crescita nelle radure umide della zona, sempre grazie alle acque risorgive che la caratterizzano.

Dove assaggiare i piatti a base di radicchio?

Proprio nel centro storico c’è uno dei locali più tipici della città, la Trattoria Toni del Spin, dove oltre al radicchio troverete un’altra prelibatezza tipica del posto, il tiramisù.

Radicchio rosso presentato con stile impeccabile e creatività: è quello de Le Beccherie, altro ristorante da non perdere nel centro della città.

Ad appena quindici minuti dal centro storico, nella piccola località di Dosson di Casier, c’è invece l’Osteria Alla Pasina, che propone sontuosi menù della tradizione locale. Ci sono anche menù degustazione settimanali, quindi vi consigliamo di informarvi prima per sapere se è periodo di radicchio.

Infine, un cenno ai “cicchetti”. Anche a Treviso, come a Venezia, si beve bene e si mangiano ottimi stuzzichini preparati al momento con prodotti locali, radicchio compreso.

Ecco due indirizzi da provare se si visita Treviso per la prima volta: alla Proseccheria ai Soffioni si beve Prosecco, con una carta dedicata, mentre la Vineria Al Mulino ospita oltre cento etichette e cicchetti da leccarsi i baffi.

facebook.com/beccherietrevisoristorante
facebook.com/proseccheriaaisoffioni

Relax e divertimento: le Terme e le attrazioni Locali

Per un po’ di relax, non perdete l’opportunità di visitare le Terme Euganee, a breve distanza da Treviso. Conosciute anche come terme di Abano e Montegrotto, sono l’area termale più grande d’Europa e hanno una storia millenaria, tanto che erano frequentate anche in epoca Romana. Immaginatevi immersi nelle acque termali rigeneranti, circondati dal paesaggio rilassante delle colline circostanti.

Altre due attrazioni nei dintorni, da non perdere, sono Villa Emo, una splendida villa veneta palladiana del XVI secolo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO e il Castello di Conegliano, fortezza medievale che offre una vista mozzafiato sulla campagna circostante.

Che siate alla ricerca di avventure culinarie o di momenti di relax, questa destinazione è pronta a stupirvi e a deliziarvi in ogni modo possibile, includendo il radicchio tardivo tra i piaceri gastronomici più autentici che la zona possa offrirvi.

Per mostrarvi alcuni scorci di Treviso e un esempio di coltivazione del Radicchio Rosso IGP, Laura è andata sul posto, in occasione dell’ultimo Festival del Radicchio:

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