Scopri

Roselline di coregone al Lugana con pomodorini, olive, capperi e limone

La piacevolezza di questo piatto sta molto nella freschezza degli ingredienti, sia del pesce che delle verdure, raccolte nell’orto poco prima di essere cucinate.

Chef Walter Zanoni

Difficoltà: easy

Preparazione: 30'

Cottura: 70'

Difficoltà: easy

Preparazione: 30'

Cottura: 70'

Chef Walter Zanoni

Difficoltà: easy

Preparazione: 30'

Cottura: 70'

Difficoltà: easy

Preparazione: 30'

Cottura: 70'

Preparazione

  1. 01 /

    Iniziate dalla sfilettatura del pesce: lavatelo, evisceratelo, appoggiatelo sul piano di lavoro e incidete entrambi i lati dalla parte della schiena, eliminando la lisca centrale. Togliete le parti più dure e la pelle, togliete le lische in eccesso e lavate i filetti con acqua fredda. Asciugateli con carta assorbente.

  2. 02 /

    Preparate le verdure e i pomodorini: lavate tutte le verdure. Ricavate le cimette dei cavolfiori, tagliate i finocchi, le zucchine e i peperoni a pezzi di dimensioni simili, sfogliate la verza. Le verdure devono avere le stesse dimensioni per poter cuocere in maniera uniforme. Mettete intanto i capperi a dissalare in acqua tiepida, dovranno starci circa mezz’ora. Tagliate i pomodorini a metà e metteteli in una teglia ricoperta con carta da forno con la parte tagliata verso l’alto. Conditeli con il sale, lo zucchero e un filo di olio extra vergine d’oliva. Metteteli in forno a 100°C per circa 1 ora, fino a quando diventano semi disidratati.

  3. 03 /

    Cuocete il pesce con le verdure: adagiate i filetti sul piano di lavoro, conditeli con un filo di olio extra vergine d’oliva e un pizzico di sale, quindi arrotolateli dandogli la forma di una rosellina. Mettete in una casseruola l’olio extra vergine d’oliva e aggiungete un paio di foglie di limone, che daranno un profumo delizioso all’olio. Appoggiate le verdure sul fondo della casseruola, unite le roselline di pesce, bagnate col vino bianco e aggiungete un pizzico di sale. Coprite con un coperchio e cuocete a fiamma moderata per circa 10/12 minuti. Fate attenzione a non cuocere troppo i filetti per non perdere la succulenza delle carni. Devono diventare morbidi, cambiare di colore e diventare bianchi, ma non devono assolutamente perdere la loro consistenza.

  4. 04 /

    Preparate la salsa di accompagnamento: mettete in una ciotolina le olive denocciolate, i capperi che nel frattempo sono stati dissalati e aggiungete la scorza del limone grattugiata. Tagliate il limone e usate una parte per farne dei cubetti e l’altra per ricavarne il succo, aggiungendo sia la polpa che il succo nella ciotolina. Completate con olio extra vergine d’oliva, sale e qualche foglia di basilico, mescolando bene per amalgamare i sapori.

  5. 05 /

    Impiattate: adagiate i filetti di pesce nei piatti di portata e distribuite le verdure a lato del filetto. Versate la salsa di accompagnamento sopra il pesce e le verdure, aggiungendo anche i pomodorini semi disidratati. Completate con del finocchietto selvatico, basilico e un filo di olio extra vergine d’oliva.

Potete sostituire il coregon con un altro pesce di lago o di mare dal sapore delicato, non troppo intenso.

La piacevolezza di questo piatto sta molto nella freschezza degli ingredienti, sia del pesce che delle verdure, raccolte nell’orto poco prima di essere cucinate. Anche la scelta delle olive e dell’olio extra vergine, entrambi di grande qualità, è di grande importanza.

Scegliete voi quali verdure utilizzare, importante che siano di stagione e freschissime.

Ingredienti per 4 persone

Per i pomodorini

1 kg di pomodori datterini

20 g di sale fine

20 g di zucchero

10 g di olio extra vergine d’oliva

Per il pesce

1 kg di coregone

100 ml di vino bianco Lugana

200 g di finocchi

200 g di zucchine

200 g di peperoni

200 g di cavolfiore

100 g di verza

1 rametto di finocchietto selvatico

40 ml di olio extra vergine d’oliva

Sale

Per il condimento

80 g di olive nere del Garda denocciolate

40 g di capperi dissalati

1 limone

20 g di basilico

40 ml di olio extra vergine d’oliva

Potrebbe piacerti anche

Sarde di lago ripiene e fritte, con insalate dell’orto al miele di castagno
Bigoli con ragù di anatra e piselli
Filetto con salsa al vino rosso, zucca alla salvia
Arrotolato di tacchino farcito con salsiccia e funghi
Baccalà mantecato con crostoni di polenta
Vitello tonnato

Il vitello tonnato, servito freddo in estate e più caldo nella stagione invernale, è una delle più classiche ricette della cucina italiana, che ben si presta sia per occasioni informali che per menù più importanti.

Sarde di lago ripiene e fritte, con insalate dell’orto al miele di castagno
Bigoli con ragù di anatra e piselli
Filetto con salsa al vino rosso, zucca alla salvia
Arrotolato di tacchino farcito con salsiccia e funghi
Baccalà mantecato con crostoni di polenta
Vitello tonnato

Il vitello tonnato, servito freddo in estate e più caldo nella stagione invernale, è una delle più classiche ricette della cucina italiana, che ben si presta sia per occasioni informali che per menù più importanti.

Aggiungi ai preferiti
Copyright © 2024 Cuciniamo S.r.l. - P.iva e Cod. Fisc. 11653660966 Tutti i diritti riservati. Privacy policy | Cookie policy | Personalizza