Scopri

Spaghetti alla carbonara

La tradizione laziale prevede l’uso del pecorino romano, noi vi presentiamo una versione con un’aggiunta di parmigiano reggiano, con un risultato leggermente più delicato.

Chef Danilo Angè

Difficoltà: easy

Preparazione: 10'

Cottura: 15'

Difficoltà: easy

Preparazione: 10'

Cottura: 15'

Chef Danilo Angè

Difficoltà: easy

Preparazione: 10'

Cottura: 15'

Difficoltà: easy

Preparazione: 10'

Cottura: 15'

Preparazione

  1. 01 / Preparate la crema di uova e formaggio

    Separate i tuorli dagli albumi e metteteli in una ciotola

    Unite il pecorino e il parmigiano e girate con una frusta

    Aggiungete il pepe macinato al momento

    Lavorate fino a quando otterrete una crema liscia

  2. 02 / Preparate il guanciale

    Tagliate il guanciale a julienne sottile

    Fatelo rosolare in padella senza altro grasso a fuoco moderato

    Spegnetelo quando diventa croccante ma senza seccare

  3. 03 / Cuocete la pasta

    Buttate gli spaghetti in acqua bollente salata

    Mescolateli subito

    Lasciateli cuocere con l’acqua sempre a bollore, mescolandoli ogni tanto

    Controllate la cottura, gli spaghetti devono essere al dente

    Scolate la pasta e passatela direttamente nella padella dove avete cotto il guanciale, a fuoco moderato

    Lasciate insaporire amalgamando i sapori per un minuto

    Spegnete il fuoco

    Non buttate l’acqua di cottura della pasta

  4. 04 / Unite la pasta alla crema di uova e formaggio

    Unite nella padella della pasta la crema di uova e formaggio, a fuoco spento

    Amalgamate bene

    Aggiungete un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta per avere una salsa densa e cremosa

  5. 05 / Impiattate

    Disponete gli spaghetti nei piatti di portata

    A gusto potete aggiungere una spolverata di pecorino o una macinata di pepe

Abbinamento del vino

Abbinate gli spaghetti alla carbonara con un vino bianco di buona intensità, morbido e persistente; se volete stare nel centro Italia va benissimo un Frascati Riserva. Cambiando regione potete optare per un Soave classico oppure un Pinot bianco.

Ottima scelta sono anche delle bollicine vibranti come quelle di un Franciacorta, oppure i profumi delicati e fruttati di un Chiaretto del Garda.

Se preferite i vini rossi, potete scegliere gli aromi fruttati di un Bardolino.

Gli spaghetti alla carbonara sono un piatto velocissimo, che va preparato all’ultimo momento.

Non mettete la crema di uovo e formaggio nella pasta a fuoco acceso: è l’errore da evitare assolutamente per non rischiare di avere una frittata invece degli spaghetti!

Non usate uova intere ma separate i tuorli dagli albumi.

Il pecorino è un formaggio piuttosto sapido, fate attenzione ad aggiungere il sale; salate poco l’acqua della pasta e aggiustate il gusto soltanto alla fine, sempre dopo aver assaggiato.

Non fate seccare il guanciale: deve essere croccante ma senza diventare secco e bruciato.

Non aggiungete altri grassi quando cuocete il guanciale: quello rilasciato naturalmente è più che sufficiente.

Se vi avanza: conservate la pasta condita avanzata in frigorifero per il giorno dopo e, quando decidete di consumarla, passatela in padella con un filo di olio extra vergine d’oliva, a fuoco medio. Girate la pasta quando si forma la crosticina sul fondo, lasciatela cuocere dall’altra parte nello stesso modo.

La tradizione laziale prevede l’uso del pecorino romano, noi vi presentiamo una versione con un’aggiunta di parmigiano reggiano, con un risultato leggermente più delicato.

Il guanciale è d’obbligo da tradizione! Se proprio non riuscite a reperirlo potete utilizzare una pancetta saporita.

Scegliete degli spaghetti di buona qualità, scegliete voi il formato, meglio un po’ grossi.

Ingredienti per 4 persone

400 g di spaghetti

4 tuorli

160 g di guanciale

40 g di pecorino romano grattugiato

20 g di parmigiano grattugiato

sale e pepe

Abbinamento del vino

Abbinate gli spaghetti alla carbonara con un vino bianco di buona intensità, morbido e persistente; se volete stare nel centro Italia va benissimo un Frascati Riserva. Cambiando regione potete optare per un Soave classico oppure un Pinot bianco.

Ottima scelta sono anche delle bollicine vibranti come quelle di un Franciacorta, oppure i profumi delicati e fruttati di un Chiaretto del Garda.

Se preferite i vini rossi, potete scegliere gli aromi fruttati di un Bardolino.

Potrebbe piacerti anche

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Per la loro velocità e facilità di realizzazione gli spaghetti aglio olio e peperoncino sono uno dei piatti più amati nelle tavolate tra amici in Italia.

Spaghetti cacio e pepe

Gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto velocissimo, che va preparato al momento.

Pasta alla gricia
Timballo di rigatoni al forno
Farfalle al forno con pesto vegano invernale
Ravioli alla carbonara
Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Per la loro velocità e facilità di realizzazione gli spaghetti aglio olio e peperoncino sono uno dei piatti più amati nelle tavolate tra amici in Italia.

Spaghetti cacio e pepe

Gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto velocissimo, che va preparato al momento.

Pasta alla gricia
Timballo di rigatoni al forno
Farfalle al forno con pesto vegano invernale
Ravioli alla carbonara
Aggiungi ai preferiti
Copyright © 2024 Cuciniamo S.r.l. - P.iva e Cod. Fisc. 11653660966 Tutti i diritti riservati. Privacy policy | Cookie policy | Personalizza